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RICERCARI, BALLI E FANTASIE DEL ‘500

Musica di Capirola, Dalza, Da Milano, Da Ripa, Spinacino, Laurencini di Roma

 

Dal medioevo all’inizio del 1500 il liuto era per lo più uno strumento per ensemble; solo più tardi, nel sedicesimo e diciassettesimo secolo conobbe un periodo di fioritura come strumento e divenne uno degli strumenti preferiti, tanto da essere chiamato “il re degli strumenti”. Veniva suonato dai re, ma non basta: a quel tempo non c’era principe in Italia, in Francia, in Germania, insomma in tutta l’Europa, che non tenesse a corte, come indispensabile contrassegno del suo stato sociale, un buon suonatore di liuto.
Suonare il liuto faceva parte delle “buone maniere”, cioè dell’educazione culturale e della formazione di ogni persona nobile o benestante.
Di conseguenza tra il 1500 e il 1800 fu creato un ricco repertorio di musica per liuto.